Il violoncello Goffriller 1733 appartenuto a Casals per il vincitore della Queen Elizabeth Competition 2026
08 gen 2026
L'edizione del 2026 della Queen Elisabeth International Music Competition sarà una edizione speciale interamente dedicata al violoncello e scandita da una triplice ricorrenza: i 150 anni dalla nascita della Regina Elisabetta del Belgio (1876-1965), i 150 anni dalla nascita del violoncellista Pablo Casals (1876-1973) e i 75 anni dalla costituzione del Concorso.
La Queen Elisabeth Competition si svolgerà tra i mesi di maggio e di giugno a Bruxelles ma sarà preceduta ed accompagnata da un fitto calendario di concerti, festival, mostre ed eventi partecipativi diffusi su tutto il territorio belga.
Chi vincerà il Primo Premio del Concorso avrà in prestito, per quattro anni, lo straordinario violoncello Goffriller "Casals" del 1733, lo strumento storico che accompagnò il maestro catalano per quasi sessant'anni di carriera.
Per molto tempo il Goffriller 1733 fu erroneamente attribuito al liutaio cremonese Carlo Bergonzi, a causa di una etichetta non originale posta all'interno dello strumento. Pochi sanno che Matteo Goffriller (1659-1742), dopo essersi ritirato dalla corporazione veneziana, continuò a costruire strumenti vendendoli senza etichetta per ragioni fiscali. Questa prassi generò, per molti decenni successivi, attribuzioni non corrispondenti alla realtà, secondo le idee mercantili e le preferenze degli acquirenti del tempo.
Casals acquistò lo strumento a Parigi nel 1913 per 18.000 franchi e lo suonò per oltre sessant'anni preferendolo agli Stradivari, che pure gli furono offerti, poiché incantato dalla voce personalissima e profonda del suo Goffriller, che chiamava affettuosamente "il suo più caro amico". Dopo il 1973 lo strumento fu conservato da Marta Casals Istomin, che a 20 anni sposò il maestro ottantenne, suo insegnante nel 1957, ed oggi è nella disponibilità della Fondazione Pau Casals che lo concederà in comodato d'uso al vincitore del Concorso.
La regina Elisabetta e il maestro Casals mantennero per tutta la vita un rapporto di amicizia e di rispetto che si estesero ben oltre la sfera musicale, accomunati da una visione sociale dell'arte e da un forte impegno nel sostenere i giovani musicisti. Questo unico e speciale legame ha offerto l'occasione per onorare le due personalità nel loro 150° anniversario di nascita e, come ha affermato Marie Van der Elst, segretaria generale ad interim del Concorso Reine Elisabeth, di permettere ad un patrimonio liutario vivo di circolare tra una nuova generazione di valenti musicisti.
Fabio Perrone
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11/01/2026